Finalmente anche in Italia arriva il famoso format “L’amore è cieco”
Qualche giorno fa stavo ascoltando la radio e c’era un intervista a Benedetta Parodi e al suo compagno Fabio Caressa. I due, sposati da molti anni, sono stati scelti per condurre un famoso format portato in Italia, già promosso in diversi paesi tra cui Francia, Brasile, Inghilterra. Durante l’intervista oltre a parlare della loro relazione e dell’amore che provano l’uno verso l’altra, hanno spiegato in cosa consiste “L’amore è cieco”.
La trasmissione è uscita questa settimana sulla piattaforma di streaming Netflix (solo i primi 4 episodi, gli altri usciranno lunedì 8). Mi ha incuriosito particolarmente perché volevo sapere se fosse la solita cosa trash come molte volte accade con questo tipo di programmi. Ammetto che sono la prima che guarda “Amore a prima vista”, uno show molto simile in cui si va all’altare senza prima aver visto e conosciuto l’altra persona.
L’amore è cieco è un reality che coinvolge un cast di 24 persone, 11 uomini e 13 donne tutti single. I protagonisti, che non si sono mai visti devono stare in “capsule” cioè stanze e parlarsi. L’obiettivo è conoscersi senza basarsi sull’aspetto estetico e solo attraverso la voce. Dopo essersi conosciuti, i due scelgono se sposarsi o se interrompere la frequentazione.
Durante le prime quattro puntate i primi protagonisti hanno fatto le loro scelte in base a coloro che sentivano più affini a se stessi.
Ammetto che non avevo grosse aspettative su cui basarmi. Non avevo neanche nessuno tra i miei amici che l’avesse ancora vista quindi non avevo nessun’ influenza. Nonostante ciò, già prima di iniziare sapevo quale fosse il mio parere ed è stato confermato con la visione del reality. Proprio come matrimonio a prima vista, coloro che si iscrivono e vengono scelti per questo format, probabilmente, sono all’ultima spiaggia. Mi spiego meglio, se non sei riuscito a trovarti nessuno fuori da questa trasmissione, non aver più aspettativa al di fuori quindi ti proponi come concorrente del reality. Sicuramente la mia è una visione cinica.
D’altro canto, è probabile che chi si iscriva abbia bisogno di visibilità. Per le piattaforme di streaming come Netflix, vendere questo esperimento è essenziale. Molte trasmissioni che vengono proposte tra cui Temptation Island, acquistano popolarità perché vendono trash. I concorrenti si iscrivono e ciò che accade molte volte mi viene da pensare che sia scritto e deciso in precedenza con il fine di creare trash e visualizzazioni.
In conclusione, comprendo l’idea di fondo cioè trovare qualcuno con cui sposarsi e essere felici. Bisogna anche ammettere che la maggior parte delle persone che partecipa probabilmente lo fa per la visibilità e l’hype che porta l’esperienza.
In quest’articolo non ho l’obiettivo di screditare questo programma, perché offre comunque un intrattenimento interessante e divertente.
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