I costi dello sci

Emanuele
Scritto da Emanuele -
I costi dello sci

A causa dell’aumento dei prezzi, nel corso degli ultimi anni, lo sci è diventato uno svago invernale non accessibile a tutti. Gli skipass e l’attrezzatura sciistica vengono a costare sempre di più e non tutte le famiglie, italiane e straniere, sono in grado di sostenere certe spese.

Rispetto alla passata stagione, quest’anno il costo medio di uno skipass giornaliero è aumentato del 4%, mentre quello per un abbonamento di cinque giorni registra un + 4,4%, contro il 3,8% della passata stagione invernale. Questo significa che per accedere ad un comprensorio sciistico, una famiglia di tre figli si trova costretta a spendere circa 260 euro al giorno, senza contare le spese per il pranzo.

Nel 2025, Altroconsumo, la principale associazione italiana di consumatori, fondata nel 1973, ha effettuato un’indagine in 44 stazioni alpine, appenniniche ed estere, e ha confermato i dati riportati in precedenza. Nei 37 comprensori italiani presi sotto analisi, lo skipass ha un costo minimo di 36 euro e un massimo di 86. All’estero invece, nelle località svizzere più vicine al confine, come Zermatt, il costo giornaliero può raggiungere anche i 370 euro!

Quest’anno il Trentino-Alto Adige si è confermato ancora una volta tra i comprensori sciistici più costosi di tutta la penisola: gli skipass di Val Gardena, Val Badia e Plan de Corones hanno visto un aumento da 77 a 80 euro, mentre Madonna di Campiglio ha registrato un aumento ancora più consistente, vedendo i suoi abbonamenti salire del 7,6% rispetto al 2024.

Sul podio di questa speciale classifica troviamo poi il Veneto e prevalentemente Cortina d’Ampezzo, che con l’avvento delle Olimpiadi Invernali ha registrato un aumento dei costi del 3,9% e la Lombardia, regione in cui mediamente i rialzi degli skipass si aggirano intorno al 5%, fatta eccezione per l’area di Livigno, dove il prezzo dell’abbonamento giornaliero è passato dai 65 euro della scorsa stagione, ai 71 di quest’anno, registrando un aumento del 10,1%.

Spostandosi verso sud, invece, i comprensori sciistici appenninici hanno visto un aumento del 3,8% nelle aree di Campo Felice (AQ) e di Roccaraso (AQ), mentre a Ovindoli (AQ) il costo ha registrato un aumento del 10%, con gli skipass che sono passati da 42 a 46 euro.

Guardando oltre l’arco Alpino, gli incrementi più rilevanti si osservano in Svizzera: a St. Moritz il giornaliero è aumentato da 97 a 103 euro, mentre a Zermatt è salito da 94 a 106 euro, registrando un incremento del 13,1%.

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