Intervista a Ghost Pitùr, il writer che cancella il degrado

Simo
Scritto da Simo -
Intervista a Ghost Pitùr, il writer che cancella il degrado

L’arte dei graffiti, detta anche graffitismo, nasce negli anni settanta del ‘900 nella città di New York come manifestazione sociale e culturale di pittura murale basata sull’espressione della propria creatività tramite interventi pittorici sul tessuto urbano. Nel tempo emergono importanti artisti come Banksy, Keith Haring e Jean-Michel Basquiat che si contraddistinguono per le loro notevoli creazioni. Negli anni, tuttavia, il graffitismo prende una piega diversa rispetto alle ideologie prefissate agli albori di questa forma d’arte e molto spesso viene utilizzata dagli street artist come forma di offesa o di semplice vandalismo. La normativa vigente punisce chi attua il vandalismo anche se non sempre si possono rintracciare gli artefici del danno. Soprattutto nelle città italiane, dove è importante preservare il patrimonio storico e artistico sopravvissuto a millenni di storia, o nei piccoli borghi abitati a dare ordine e pulizia sono gli stessi cittadini i quali possono o no credere nell’arte dei graffiti ma di sicuro non credono nel degrado e nell’abbandono.

A tal proposito ho avuto modo di intervistare Ghost Pitùr, cittadino bresciano che cancella il degrado e restituisce alla città natale la sua bellezza originale. Per lui l’atto della cura è una cosa semplice che può cambiare il modo in cui guardiamo le città ma anche noi stessi, ricordando che la bellezza sta nella nostra quotidianità e nel vivere insieme.

  1. Sei un cittadino bresciano?
    Sì, sono un cittadino bresciano. Qui sono nato, qui vivo e qui cammino ogni giorno. Conosco queste strade ad occhi chiusi!

  2. Quanti anni hai?
    Tra i 30 e i 40 anni.

  3. Che scuole hai frequentato?
    Ho studiato a Brescia. La mia formazione è avvenuta qui, ho osservato la città crescere, e io sono cresciuto insieme a lei.

  4. Qual’è la tua più grande passione e come l’hai scoperta?
    La mia più grande passione è prendermi cura di ciò che mi circonda. L’ho scoperta lavorando, facendo un mestiere manuale, capendo che sistemare, pulire, rimettere in ordine può essere un gesto profondamente umano (e soddisfacente).

  5. Se ti piace l’arte, qual’è il tuo artista preferito?
    Non ho un artista preferito in senso classico. Mi interessa più l’atto che l’autore, più il gesto che la firma. L’arte, per me, è tante cose.

  6. Cosa fai generalmente nel tempo libero?
    Nel tempo libero sto con le persone che amo, mi piace camminare, stare con la mia famiglia e i miei amici di una vita.

  7. Da quanto tempo svolgi questa attività e da cosa è nata?
    Questa attività è nata quest’estate. Passeggiando per Brescia mi sono reso conto, forse per la prima volta davvero, di quanto fossero sporchi molti muri. Ho sentito che potevo fare qualcosa di concreto.

  8. Perché svolgi questa attività?
    Per restituire dignità ai luoghi. Non per lasciare il mio segno, ma per toglierne altri. È un gesto semplice, ma per me necessario.

  9. La tua attività notturna richiede un esborso economico importante?
    Sì, comporta dei costi: materiali, tempo, energie. Ma credo che prendersi cura della propria città abbia un valore che va oltre il denaro.

  10. Questa attività è stancante dal punto di vista della tua salute?
    È fisicamente faticosa, ma mentalmente mi fa stare bene.

  11. Le persone che hai vicino sanno chi tu sia? Se lo sanno, ti supportano?
    Sì, le persone più vicine a me lo sanno e mi supportano. Senza il loro appoggio non potrei fare nulla di tutto questo.

  12. Come rispondi agli street artist che ti criticano per quello che fai?
    Cerco di rispondere con rispetto, quando rispondo. Le idee solide non hanno bisogno di scontri continui.

  13. Hai la percezione di avere più sostenitori o critici?
    Credo di avere entrambi. Ed è giusto così. Se un gesto non genera confronto, probabilmente non è significativo.

  14. Hai in mente di formare un gruppo che condivida questa attività con te?
    Non un gruppo strutturato. Chiunque voglia prendersi cura della città può farlo, senza sigle o appartenenze.

  15. La tua attività ha una data di scadenza o è a tempo indeterminato?
    Andrà avanti finché sentirò che è utile e sincera. Quando non servirà più, saprò fermarmi.

Simo

Simo

Appassionato di arte rinascimentale e numismatica, adoro visitare musei e avvicinare le persone alle mie passioni!

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