Minecraft: tra ludofilia ed orizzonti educativi

Christian
Scritto da Christian -
Minecraft: tra ludofilia ed orizzonti educativi

“Minecraft” può essere usato davvero in modo educativo?

Quando sentiamo la parola “Minecraft”, la prima cosa che ci viene in mente non è certo un libro di testo. Pensiamo a notti passate a scavare diamanti, a fuggire dai Creeper o a costruire con gli amici. Eppure, quel mondo fatto di cubi sta diventando uno degli strumenti più potenti nelle mani di studenti e docenti in tutto il mondo.

Ma come può un videogioco aiutarci a prendere voti migliori? Ecco perché “Minecraft” è molto più di un semplice passatempo.

Immaginate di non dover solo leggere la descrizione di un castello medievale, ma di poterci camminare dentro. Molte classi utilizzano “Minecraft” per ricostruire fedelmente siti storici. Esplorare una piramide egizia costruita in scala reale permette di capire l’architettura e la cultura molto meglio di una foto sul libro a pagina 239.

Grazie alla “Education Edition”, “Minecraft” permette di sperimentare con la tavola periodica. Si possono combinare elementi per creare composti, studiare la biologia marina o capire come funziona l’energia elettrica attraverso la “Redstone”. La “Redstone” è, a tutti gli effetti, un simulatore di circuiti logici: usarla significa imparare le basi dell’informatica e dell’ingegneria divertendosi.

Calcolare il volume di un solido o l’area di una superficie diventa un gioco da ragazzi quando ogni unità è rappresentata da un blocco fisico. “Minecraft” trasforma concetti matematici astratti in sfide di costruzione concrete, aiutando chi fatica a visualizzare i problemi su carta.

Forse il vantaggio più grande è il lavoro di squadra. In un mondo condiviso, per realizzare un grande progetto bisogna comunicare, dividersi i compiti e risolvere conflitti. È la definizione perfetta di soft skill: imparare a collaborare per raggiungere un obiettivo comune, esattamente come nel mondo del lavoro.

“Minecraft”, a mio parere, non sostituisce lo studio, ma lo rende interattivo. È un laboratorio infinito dove l’unico limite è la nostra creatività.

Io ho giocato ogni versione di questo gioco e mi sono divertito molto, specialmente alle scuole medie, perché lo usavo molto per geometria e algebra ma è molto utile anche adesso, perché scaricando modifiche posso vedere dall’interno molti edifici e monumenti antichi imparando anche più cose.

In conclusione, la prossima volta che un adulto vi dirà di smettere di giocare potreste rispondere che state ripassando le leggi della fisica o l’architettura del Rinascimento (come faccio io)!

Christian

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