Monet: l'esperienza immersiva
Dal cuore di Milano arriva una mostra capace di far uscire i visitatori dai confini del museo tradizionale per accompagnarli dentro i quadri: Monet: The Immersive Experience, visitabile fino al 15 marzo. Io ho avuto l’occasione di andarci il 29 dicembre 2025 e il consiglio è uno solo: affrettatevi a prendere il biglietto, perché è davvero un’esperienza che merita.
La mostra si apre con una prima area introduttiva dedicata alla vita dell’artista e alla nascita dell’Impressionismo.
Qui il visitatore può orientarsi tra pannelli esplicativi, immagini e contenuti multimediali che raccontano il contesto storico in cui Monet ha rivoluzionato il modo di dipingere la realtà. Particolarmente interessante è il video realizzato con l’intelligenza artificiale, nel quale vengono presentate la vita dell’artista, le sue opere principali e il loro significato, collegandoli agli eventi storici dell’epoca. È un modo efficace e moderno per avvicinare anche i più giovani alla storia dell’arte.
Successivamente si accede a una stanza allestita con riproduzioni dei quadri e oggetti tipici dell’epoca, che ricrea l’ambiente culturale e quotidiano in cui l’artista visse.
Una delle stanze più suggestive è quella in cui è stato ricreato il celebre ponte giapponese ispirato alla serie delle Ninfee.
Il ponte, che è attraversabile, è arricchito da giochi di luce e proiezioni d’acqua in movimento, con pesci che sembrano nuotare davvero tra le ninfee. È un momento molto scenografico, perfetto per comprendere quanto Monet fosse affascinato dal rapporto tra natura, riflessi e mutamenti della luce.
Il cuore della mostra è la grande sala immersiva. Qui ci si può sedere su sdraio o su morbidi cuscini e lasciarsi avvolgere completamente dalle opere: le pareti si animano con proiezioni a 360°, che mostrano i dipinti suddivisi per periodi e temi, accompagnati da musica e immagini dell’artista. È un’esperienza molto rilassante, quasi meditativa. Non si osserva semplicemente l’arte: ci si sente dentro il paesaggio, tra cieli che cambiano colore e acqua che vibra di luce.
Con il biglietto VIP si accede anche a una sezione finale con visori di realtà virtuale. Indossandoli, si compie un vero e proprio viaggio nelle opere e si può visitare virtualmente la casa di Monet a Giverny, il luogo che ha ispirato molti dei suoi dipinti più famosi.
Al termine dell’esperienza, i possessori del biglietto VIP ricevono anche un poster in omaggio, perfetto come ricordo della visita.
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