JANNIK: MAESTRO2
Jannik Sinner, bissa il successo del 2024 ed è nuovamente campione delle Nitto ATP Finals, che per chi non lo sapesse è un torneo indoor, più precisamente all’Inalpi Arena di Torino, nel quale si affrontano i migliori otto tennisti della stagione.
Come l’anno scorso il tennista altoatesino non ha lasciato scampo ai propri avversari vincendo tutti i set giocati, infatti tutte le cinque partite da lui disputate sono terminate con il punteggio di 2-0 in suo favore.
Dopo aver passato agevolmente il girone come primo classificato, si è liberato senza troppa fatica di Alex De Minaur in semifinale, per affrontare nell’atto conclusivo del torneo colui con il quale ha condiviso più volte il campo in finale, Carlos Alcaraz, che nel corso del torneo ha ottenuto i punti necessari per terminare la stagione da numero uno in classifica.
Dopo un primo set abbastanza equilibrato conclusosi al tie-break vinto da Sinner con il punteggio di 7-4, in apertura di secondo c’è stato subito un break in favore dello spagnolo che sembrava avere tutte le carte in regola per portare il match al terzo e decisivo set, ma grazie ad un fantastico game in risposta e complice anche l’apporto e la spinta del pubblico, Sinner è riuscito a recuperare il break di svantaggio riportando il set on serve. Divenuta ormai una partita di nervi, dove ogni imprecisione poteva costare caro, è stato l’azzurro ad avere la meglio vincendo il secondo parziale con il punteggio di 7-5 che gli è valso appunto il secondo titolo delle ATP Finals in carriera.
Da queste ATP Finals i tifosi di tennis del mondo e in modo particolare quelli italiani, si portano a casa un Sinner assolutamente ritrovato dopo la squalifica e determinato a riconquistare il primato, ma soprattutto una fantastica rivalità tra due fenomeni che fa divertire in campo, ma che al tempo stesso è genuina in quanto c’è rispetto e soprattutto la stima delle qualità dell’avversario. Per quanto riguarda il panorama tennistico italiano abbiamo altri grandissimi e promettenti giocatori oltre a Sinner, come ad esempio Musetti che ha partecipato alle Finals, Cobolli, Berrettini, Bolelli e Vavassori capaci di raggiungere le semifinali a Torino nel torneo di doppio. Menzione d’onore anche alle nostre ragazze, in particolar modo Paolini ed Errani.
Grazie Jannik per le emozioni che fai vivere ad un’intera nazione e per aver portato il tennis ad essere uno degli sport più seguiti e praticati in Italia al pari del calcio. Piccola nota per i dissidenti e commentatori da tastiera, non esultate per le sue vittorie se siete i primi a criticarlo per la scelta di non partecipare alla Davis (che tra l’altro ci siamo aggiudicati per la terza volta consecutiva).
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