La parola dell'anno 2025 per Treccani: FIDUCIA
Fidarsi è bene
Ogni anno alcune parole emergono dalla massa per raccontare meglio ciò che viviamo e sentiamo. Dopo “rispetto” nel 2024, l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani ha scelto “fiducia” come parola dell’anno 2025.
Questo termine viene definito dal noto dizionario come “l’atteggiamento di tranquilla sicurezza che nasce da una valutazione positiva di una persona o di un gruppo di persone, verso altri o sé stessi”.
La parola non è stata scelta a caso. Oltre ad essere la più cliccata, soprattutto dai giovani, si impone anche per la sua attualità e valenza etica, rappresentando il bisogno di guardare al domani con speranza. Viviamo in un’epoca segnata da cambiamenti rapidi, incertezze e domande sul futuro. Tra notizie che spesso generano paura e un mondo che sembra correre più veloce di noi, avere fiducia può apparire difficile. Eppure è proprio nei momenti complessi che questa parola acquista il suo valore più autentico.
La fiducia non è ingenuità né illusione. È una scelta. Significa credere nelle persone, nelle istituzioni, ma anche e soprattutto in sé stessi. È il coraggio di fare un passo avanti senza avere tutte le risposte, accettando il rischio di sbagliare.
La fiducia crea legami, apre dialoghi, rende possibile il cambiamento. Senza fiducia non esiste collaborazione, non esiste crescita, non esiste speranza.
Treccani invita a considerarla non solo come sentimento, ma come una pratica quotidiana. Forse “fiducia” è la parola dell’anno perché ci ricorda ciò di cui abbiamo più bisogno: credere che, insieme, sia possibile costruire un domani migliore.
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