Monza in Fiore

Roberto
Scritto da Roberto -
Monza in Fiore

Monza in Fiore è una tradizionale manifestazione e mostra-mercato dedicata alla botanica, alla florovivaistica, all’artigianato e alla creatività che trasforma il centro storico di Monza in un grande giardino all’aperto.

L’evento offre un programma ricco e variegato con oltre 70 stand tra fioristi e vivaisti, affiancati da laboratori per adulti e bambini, lezioni di yoga, esibizioni musicali, sfilate di Vespe e auto d’epoca, oltre a numerose iniziative solidali curate dalle associazioni locali.

Nell’edizione autunnale 2026, l’Istituto Mapelli è stato protagonista tra gli espositori con uno stand presidiato con entusiasmo da studenti e docenti nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre.

Allestito sotto un accogliente gazebo bianco situato all’Arengario di Monza, lo spazio è stato progettato per mostrare ai cittadini le competenze e le attività pratiche svolte nei laboratori agrari della scuola.

I visitatori hanno potuto osservare un’ampia selezione di creazioni botaniche e scientifiche: da piante ornamentali, da appartamento e piante grasse sino a composizione floreali, vasi con trapianti e ortaggi con forme e colori differenti.

Grande interesse hanno suscitato anche le cassette entomologiche e gli erbari realizzati dagli studenti, i vasetti con i legumi e un grande pannello informativo dedicato alla presentazione degli indirizzi di studio dell’Istituto.

Lo stand era aperto a tutte le età, e il pezzo forte era il laboratorio di frottage (tecnica di disegno che consiste nello sfregare una matita o un pastello su un foglio di carta appoggiato sopra una superficie ruvida), con delle foglie raccolte da studenti e insegnanti.

È stata un’esperienza per mostrare ai cittadini il lavoro pratico che facciamo a scuola, spiegando le discipline e i settori di studio. È passata tantissima gente in quei giorni, ma la maggior parte erano famiglie interessate all’attività di frottage o genitori che volevano informazioni.

Roberto

Roberto

Commenti

comments powered by Disqus