Lettera di fine anno agli alunni del Mapelli

Il Gualto
Scritto da Il Gualto -
Lettera di fine anno agli alunni del Mapelli

Cari ragazzi e care ragazze,

la fine dell’anno è alle porte, e mai come ora sento la necessità di rivolgermi a voi che state cominciando o finendo il lungo percorso delle superiori. Cinque anni indubbiamente faticosi e impegnativi, che però regalano un bagaglio di esperienze culturali indispensabili per il futuro di ognuno.

A chi ha da poco cominciato questo sentiero che lentamente (ma non troppo) porterà alla maturità mi sento di dire: abbiate coraggio. I primi anni sono ovviamente i più semplici, ma permettono di rodarvi per ciò che vi aspetterà al terzo anno. Il biennio è fondamentale perché proprio in questi due anni si capisce se l’indirizzo che avete scelto è quello giusto per voi. Abbiate perciò il coraggio di svoltare se non siete portati per quello che state studiando.

Siate impavidi nel trovare in voi la giusta via per il vostro futuro.

Per chi invece è “nel mezzo del cammin” delle superiori: non arrendetevi. Terzo e quarto anno sono i più difficili a mio parere. Lunghi da vivere e ripidi da scalare. Si è messi alla prova sotto ogni punto di vista: interrogazioni e verifiche praticamente ogni settimana, periodi di scrutini ultra intensi e molto probabilmente programmi poco interessanti per la lontananza temporale. Non arrendetevi perché superare terzo e quarto anno significa essere oltre uno degli ostacoli più grossi delle superiori.

Per ultimi invece coloro che fra qualche settimana dovranno affrontare il tanto spaventoso Esame di Stato: date il meglio di voi. Il quinto anno è indubbiamente il più affascinante. Non tanto perché il programma è più leggero, quanto perché gli argomenti di cui si tratta sono appassionanti e coinvolgenti. Ora che siete alla fine del vostro lungo viaggio, fate vedere chi siete e cosa avete appreso in questi anni. Non siate impauriti da ciò che vi aspetta fuori dal Mapelli, non abbiate timore di sbagliare e di cambiare rotta se capite di aver commesso un errore. Siate fieri di ciò che siete diventati grazie ai vostri compagni di classe, ai vostri professori e a tutti coloro che vi hanno accompagnato fin qui, bidelle incluse.

Il mio consiglio da ragazzo più grande di voi è di godervi ciò che la vita vi offre: date importanza allo studio, ma sappiate anche divertirvi, non passate tutta la vostra adolescenza su libri e quaderni perché ve ne pentirete. Siate aperti a nuove esperienze, perché fuori dal Mapelli sarete dei cittadini di una stupenda nazione chiamata Italia.

Nessuno guiderà la vostra vita, nessuno vi ricorderà che dovete studiare o alzarvi la mattina per andare al lavoro. Quindi siate liberi, responsabili e lungimiranti.

Non dimenticate ciò che avete vissuto, chi siete stati e cosa sarete grazie al Mapelli.

Siate affamati, siate folli - Steve Jobs

Il Gualto

Il Gualto

Appassionato di automobili e Alfista nel cuore, nel tempo libero scatto foto all'Autodromo di Monza.

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